Dalla necessità di un nuovo welfare a sostegno della genitorialità all’evoluzione della normativa sulla Procreazione Medicalmente Assistita, fino alla prevenzione, alla ricerca scientifica e alle prospettive future della medicina della riproduzione. Sono stati questi i principali temi affrontati durante il primo Congresso dell’Associazione Italiana Fertilità (AIFe) dal titolo “Ri-Nascita. Una storia da scrivere insieme”, che si è tenuto a Roma il 15 luglio presso la Camera dei Deputati.
Ad aprire i lavori la Prof.ssa Laura Rienzi, Presidente di AIFe e Direttore Scientifico del Gruppo Genera, che ha introdotto il congresso illustrando la missione della nuova Associazione: promuovere una cultura della fertilità fondata su prevenzione, innovazione scientifica e tutela del diritto alla genitorialità.
Nel corso della prima sessione, dedicata al tema “Oltre la Culla: un nuovo welfare per la Ri-Nascita”, il Prof. Filippo Maria Ubaldi, Direttore Medico Scientifico del Gruppo Genera e Direttore Clinico del Centro Genera Roma, è intervenuto come discussant di un confronto dedicato al contributo della Procreazione Medicalmente Assistita alla natalità, ai dati epidemiologici italiani e alle politiche di sostegno alle famiglie.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. Nel corso della terza sessione, dedicata alla tutela della fertilità, la Dott.ssa Gemma Fabozzi, Responsabile dell’Area Nutrizione e Fertilità dei Centri Genera, ha approfondito il ruolo della nutrizione e degli stili di vita nella salute riproduttiva, mentre il Dott. Alberto Vaiarelli, , Vice Direttore e Coordinatore Medico Scientifico del Centro Genera Roma, ha coordinato il dibattito conclusivo della sessione in qualità di discussant.
La quarta sessione ha affrontato il tema della ricerca scientifica e dell’innovazione in medicina della riproduzione. In questo contesto il Prof. Danilo Cimadomo, Coordinatore Scientifico di IVIRMA Italia (IVI, Genera e Demetra), è intervenuto con una relazione dedicata alle tecniche di PMA tra passato e futuro, illustrando le nuove prospettive offerte dall’evoluzione scientifica e tecnologica nel settore.
A concludere il congresso è stata nuovamente la Prof.ssa Laura Rienzi, che ha presentato il Manifesto della Fertilità 2030, documento programmatico che intende promuovere una nuova visione della salute riproduttiva, ponendo la fertilità al centro delle politiche sanitarie e sociali dei prossimi anni.





