Un’importante occasione di aggiornamento e confronto multidisciplinare nel campo della Medicina della Riproduzione si è svolta a Bologna dal 6 all’8 novembre, in occasione del congresso “Procreazione Symposium Bologna 2025”. L’evento ha visto la partecipazione attiva di numerosi professionisti dei Centri Genera ed esperti nazionali e internazionali del settore.
Tra i saluti di apertura, anche l’intervento del Prof. Filippo Maria Ubaldi, Direttore Medico Scientifico del Gruppo Genera e Direttore Clinico del Centro Genera di Roma. Nel corso del congresso sono poi intervenuti diversi specialisti del Gruppo Genera: il Dott. Alberto Vaiarelli, Vice Direttore e Coordinatore Medico Scientifico del Centro Genera di Roma, che ha approfondito il tema dell’approccio multi-ciclo alla PMA; il Dott. Andrea Carosso, Responsabile del trattamento di PMA del Centro Genera Livet di Torino, con una relazione sulla gestione dei pazienti attraverso monitoraggio remoto e algoritmi predittivi; la Dott.ssa Rossella Mazzilli, Endocrinologa e Androloga del Centro Genera di Roma, che ha presentato una relazione sull’impatto della qualità spermatica sugli esiti clinici della PMA; il Prof. Danilo Cimadomo, Coordinatore Scientifico del Gruppo Genera, con un intervento dal titolo “Perché l’euploidia non è garanzia di impianto per una blastocisti” e la Prof.ssa Laura Rienzi con una relazione su “Il numero magico di ovociti per ottimizzare il risultato clinico e limitare il surplus di embrioni”, tema centrale nelle strategie di trattamento più moderne.
