La fertilità è un bene prezioso che può e deve essere tutelato attraverso prevenzione, corretta informazione e percorsi di cura personalizzati.
È questo il messaggio emerso dal 40° Convegno di Endocrinologia, Andrologia e Medicina della Riproduzione “La natalità in crisi: fattori di rischio e strategie di difesa”, svoltosi a Padova il 29 e 30 gennaio 2026.
Nel corso del congresso si è discusso del progressivo calo delle nascite e delle crescenti difficoltà riproduttive, fenomeni sempre più legati a fattori ambientali, stili di vita, età e condizioni di salute generale. Numerosi specialisti dei Centri Genera, insieme a esperti nazionali e internazionali, hanno contribuito al dibattito con l’obiettivo di fornire aggiornamenti scientifici e strumenti concreti per la tutela della salute riproduttiva di donne e uomini.
La prima sessione, dedicata alla difesa della fertilità maschile, è stata moderata dalla Dott.ssa Rossella Mazzilli, Endocrinologa e Androloga del Centro Genera Roma. Durante l’incontro è stato approfondito il ruolo dell’ambiente, alimentazione, fumo, peso corporeo e abitudini quotidiane sulla qualità degli spermatozoi, sottolineando l’importanza di prendersi cura della salute riproduttiva maschile fin dalla giovane età, e non solo nel momento della ricerca di una gravidanza.
La seconda sessione, focalizzata sulle strategie di difesa della fertilità femminile, è stata moderata dal Prof. Filippo Maria Ubaldi, Direttore Medico Scientifico del Gruppo Genera e Direttore Clinico del Centro Genera Roma. È stato evidenziato come età, fattori ambientali e alterazioni ormonali possano influenzare la funzione ovarica e la salute dell’endometrio, ribadendo l’importanza di percorsi di cura personalizzati e di una corretta informazione rivolta alle donne.
Un contributo significativo è arrivato dalla Prof.ssa Laura Rienzi, Direttore Scientifico del Gruppo Genera, che ha illustrato come i cambiamenti ambientali possano incidere anche sullo sviluppo embrionale, mettendo in luce quanto sia fondamentale proteggere la qualità dei gameti e dell’ambiente in cui avviene il concepimento.
Il Dott. Alessandro Ruffa, Responsabile del trattamento di PMA del Centro Genera Roma, ha presentato le più recenti strategie di stimolazione ovarica, oggi sempre più mirate e personalizzate, in linea con un approccio clinico attento alle caratteristiche individuali di ogni paziente.
Durante la lettura Social & Sex, moderata anche dal Dott. Andrea Carosso, Responsabile del trattamento di PMA del Centro Genera Livet di Torino, si è discusso del rapporto tra sessualità, relazioni, social media e fertilità, evidenziando come il benessere emotivo e relazionale rappresenti una componente essenziale della salute riproduttiva.
Infine, la IV sessione, moderata dal Dott. Fabio Perricone, Responsabile del trattamento di PMA del Centro Genera Napoli, ha offerto uno sguardo sul futuro della medicina della riproduzione, tra ricerca scientifica, nuove tecnologie e innovazione clinica.
