Si è tenuto a Budapest il 6 e 7 febbraio il congresso internazionale “The ART of Progress: Challenges, Choices, and Change”, un importante appuntamento che ha riunito specialisti della medicina della riproduzione provenienti da diversi Paesi per confrontarsi sulle sfide attuali e sulle nuove prospettive della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), con un focus su innovazione, personalizzazione dei trattamenti e miglioramento dei risultati.
Il Prof. Filippo Maria Ubaldi Direttore Medico Scientifico del gruppo Genera e Direttore Clinico del centro Genera Roma, è intervenuto con due relazioni. Nella prima, “Aspetti critici della PMA moderna: migliorare efficacia ed efficienza”, ha approfondito le strategie per ottimizzare i trattamenti attraverso un approccio sempre più personalizzato e mirato. Nella seconda, “Approccio ciclo per ciclo versus approccio multiciclo”, ha presentato evidenze a favore dell’approccio multiciclo e della doppia stimolazione ovarica (DuoStim), una strategia che consente di effettuare due stimolazioni nello stesso ciclo mestruale con l’obiettivo di aumentare il numero di ovociti disponibili in tempi più rapidi, soprattutto nelle pazienti con prognosi più complessa.
Il Prof. Danilo Cimadomo, Coordinatore Scientifico di IVIRMA Italia (IVI, Genera, Demetra), è intervenuto con la relazione “Dalla morfologia alla genetica: l’evoluzione della valutazione embrionale”, illustrando come i progressi scientifici abbiano trasformato la selezione degli embrioni, integrando osservazione morfologica e tecnologie genetiche per migliorare le possibilità di successo dei trattamenti.
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