Oggi la medicina guarda sempre di più al futuro della salute femminile, della gravidanza e dei neonati, puntando su innovazione e ricerca. Nuove conoscenze e tecnologie permettono di offrire cure più mirate, sicure ed efficaci, aiutando le coppie nel loro percorso verso la genitorialità.
Questi temi sono stati al centro dell’International Congress of the Albanian Federation of Gynecologists and Obstetricians, che si è tenuto a Tirana dal 17 al 19 aprile 2026, dal titolo “Shaping the future through innovation and impact in Gynecology, obstetrics & Neonatal Care”. Un appuntamento internazionale che ha riunito specialisti per confrontarsi sulle nuove frontiere della medicina della riproduzione e della salute materno-infantile.
Tra i relatori è intervenuto il Prof. Filippo Maria Ubaldi, Direttore Medico Scientifico del gruppo Genera e Direttore Clinico del centro Genera Roma, con una relazione dal titolo “Aspetti critici delle moderne tecniche di procreazione assistita per migliorarne efficacia ed efficienza”.
Durante il suo intervento, il Professor Ubaldi ha sottolineato quanto sia fondamentale curare ogni passaggio del percorso di procreazione assistita. Ha spiegato che “scegliere il trattamento più adatto e utilizzare al meglio le tecnologie disponibili permette di rendere il percorso più semplice, più sicuro e con maggiori possibilità di successo per le coppie”.
Il congresso ha affrontato anche molti altri temi, come l’innovazione in ginecologia, la gestione della gravidanza e le cure neonatali, con un focus costante sul miglioramento della qualità delle cure e del benessere di mamme e bambini.
